UAI protagonista al Festival del Lavoro: consolidato il ruolo di primo piano tra le confederazioni più rappresentative

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La partecipazione dell’Unione Artigiani Italiani (UAI) e delle PMI all’ultima edizione del Festival del Lavoro ha sancito e certificato la centralità e la crescente importanza di una Confederazione che oggi rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nel panorama economico e sindacale italiano.

​La forza e la stabilità della UAI sono oggi testimoniate da una presenza radicata e attiva in tutti i principali tavoli istituzionali, dalla partecipazione all’interno del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) e dalla firma di numerosi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), a tutela del tessuto produttivo delle piccole e medie imprese e dell’artigianato italiano.

​A conferma del peso politico, sociale e relazionale della Confederazione, lo stand della UAI all’interno della cornice della “Nuvola” è stato il fulcro di importanti momenti di confronto con i massimi rappresentanti delle istituzioni, della politica e del mondo sindacale.

​A dare ulteriore prestigio alla presenza della UAI, si è tenuta la significativa visita del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, che ha voluto portare il proprio saluto alla Confederazione all’interno dello spazio espositivo.

​Sul fronte istituzionale e politico, lo stand ha ospitato i passaggi del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, dell’Onorevole Susanna Camusso, del Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, dell’Onorevole Chiara Tenerini (membro della XI Commissione Lavoro della Camera) e del Consigliere Regionale del Lazio, Daniele Maura. A questi si è aggiunto anche il gradito saluto istituzionale dell’Europarlamentare Nicola Procaccini.

​Parallelamente, lo stand è stato teatro di un fitto e proficuo dialogo con le altre sigle sindacali e datoriali. Tra gli incontri di rilievo, si registrano i confronti con il Segretario Generale dell’UGL, Paolo Capone, con il Segretario Generale di ALI Confsal, Domenico Cosentino, con il Segretario Nazionale della Fenapi, Carmelo Satta.

​Tutti questi appuntamenti hanno ribadito il valore del dialogo costante tra la Confederazione, i decisori politici e le forze sociali, uniti nell’obiettivo di sostenere il mondo del lavoro autonomo e della micro e piccola imprenditorialità: “La presenza delle massime cariche istituzionali, politiche, sindacali e ordinistiche presso il nostro spazio espositivo – spiega il Dirigente Generale Giuseppe Zannetti- non è solo un motivo di orgoglio, ma la conferma tangibile del valore del lavoro svolto in questi anni. Oggi la UAI siede stabilmente nei luoghi dove si decide il futuro dell’economia reale del Paese, portando la voce e le reali necessità degli artigiani e delle PMI italiane”.

Gabriele Tullio, Presidente Nazionale dell’Unione Artigiani Italiani ha sottolineato: “La nostra è una scommessa che vinceremo, un percorso che proseguirà senza alcuna interruzione di continuità. A fronte degli oltre 1 milione e 300 mila lavoratori attualmente impiegati nel settore artigiano, il nostro obiettivo strategico è quello di raddoppiare questi numeri. Questa è la vera sfida che ci attende nei prossimi cinque anni, uno scenario in cui dovremo confrontarci anche con l’avvento dell’intelligenza artificiale. Ma l’artigianato ha una forza unica: noi non siamo macchine, non siamo robot. Ciascuno di noi porta con sé una peculiarità irripetibile che lo distingue dagli altri. È proprio questa unicità umana e professionale a rendere il comparto artigiano un pilastro troppo importante per l’economia e la cultura. Questo marchio ha un valore immenso, così come è fondamentale il ruolo che l’Unione Artigiani Italiani ricopre oggi nel panorama nazionale e, mi sia permesso di dirlo con orgoglio, anche in quello internazionale”.