Svolta per l’ente bilaterale di UAI e CONFSAL. Istituita la causale EIMP, un passaggio operativo per la bilateralità

Giorgio Zannetti

Giorgio Zannetti: “Uno strumento concreto per rendere più accessibili servizi e tutele per imprese e lavoratori”

Con la Risoluzione n. 26/E del 26 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito la causale contributo EIMP, denominata “Ente Bilaterale Imprese Private (EBIP)”.

Per EBIP, la nuova causale rappresenta un passaggio importante nel percorso di rafforzamento della bilateralità e nella costruzione di servizi sempre più chiari e accessibili per imprese, consulenti e lavoratori.

“L’istituzione della causale EIMP è un passaggio operativo fondamentale per EBIP”, dichiara il Presidente, Giorgio Zannetti. “Non parliamo soltanto di uno strumento contributivo, ma di un elemento che rende più ordinato e accessibile il sistema attraverso cui la bilateralità può tradursi in servizi concreti per le imprese e per le persone che vi lavorano.”

“Il nostro obiettivo è costruire un modello capace di accompagnare soprattutto le piccole e medie imprese nelle esigenze quotidiane: dalla formazione alla sicurezza, dal welfare al sostegno al lavoro”, prosegue Zannetti. “La bilateralità esprime il proprio valore quando le previsioni contrattuali diventano prestazioni realmente fruibili, semplici da utilizzare e vicine ai bisogni delle aziende e dei lavoratori.”

L’introduzione della nuova causale rafforza quindi il percorso di EBIP nel rendere più strutturata l’erogazione dei servizi collegati alla bilateralità, con attenzione alle esigenze delle imprese e alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per il Presidente di UAI-UTCS, Salvatore Parise, la costituzione dell’Ente Bilaterale Imprese Private rappresenta una scelta precisa delle parti sociali.

“EBIP non rappresenta un semplice adempimento amministrativo, ma una scelta politica e strategica precisa”, afferma Parise. “UAI, UAI-UTCS, CONFSAL e CONFSAL Federlavoratori hanno dato vita a un organismo paritetico nazionale, fondato sulla collaborazione tra rappresentanze datoriali e sindacali, con l’obiettivo di costruire un modello di relazioni sindacali capace non solo di gestire il presente, ma di orientare il futuro del sistema delle imprese private e del lavoro.”

“EBIP è il nostro patto sociale: uno strumento stabile, qualificato e condiviso, chiamato a tradurre i contratti collettivi e gli accordi tra le Parti Sociali in azioni concrete, servizi e risultati. La sua funzione sarà quella di sostenere l’applicazione dei CCNL, offrire servizi alle imprese e ai lavoratori, promuovere formazione e aggiornamento professionale, sviluppare programmi di welfare e politiche attive, osservare l’evoluzione del mercato del lavoro e valorizzare le competenze.”

“Le politiche attive del lavoro sono una priorità. Con EBIP vogliamo portare nei territori strumenti concreti di orientamento, riqualificazione e inserimento professionale: non parole, ma interventi capaci di accompagnare le persone nei loro percorsi lavorativi e sostenere le imprese nei processi di crescita, innovazione e sviluppo. Il mondo del lavoro ha bisogno di visione, competenza e strumenti operativi, non di burocrazia. EBIP vuole essere una risposta concreta, trasparente e partecipata: un ente che dà forza ai contratti, stabilità al sistema e prospettiva al lavoro.”

 Sul valore della contrattazione collettiva interviene anche Valentina Margiotta, Responsabile Contrattazione CONFSAL, evidenziando come l’istituzione della causale contributo EIMP si inserisca in un percorso più ampio di valorizzazione del Contratto Collettivo Nazionale Intersettoriale di Lavoro del Terziario, codice H16F, in vigore dal  il 1° luglio 2025, tra le cui parti stipulanti figurano UAI, UAI-UTCS, Confsal e Confsal Federlavoratori.

Il CCNIL del Terziario rappresenta un importante esempio di contrattazione collettiva di qualità. Con questo testo abbiamo inteso costruire un sistema organico di tutele, condizioni economiche e strumenti innovativi, capace di rispondere ai bisogni concreti di lavoratori e imprese e di porre al centro la persona, la dignità del lavoro, la crescita professionale e la sicurezza-dichiara Margiotta-

Tra gli istituti più innovativi assume particolare rilievo il preavviso attivo, applicabile nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, che introduce un percorso di accompagnamento del lavoratore verso nuove opportunità occupazionali, attraverso il coinvolgimento della bilateralità e il riconoscimento di permessi retribuiti per colloqui, orientamento e riqualificazione professionale.

Il contratto valorizza inoltre le competenze e la professionalità, anche attraverso strumenti come l’indennità di qualificazione, l’aumento per competenza. Particolare attenzione è dedicata alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando il ruolo del preposto e riconoscendo la rilevanza, anche economica, delle responsabilità connesse a tale funzione. Anche questo è un elemento qualificante: la sicurezza non viene trattata come mero adempimento formale, ma come parte integrante di un sistema contrattuale che, attraverso la bilateralità, può promuovere formazione, prevenzione, supporto alle imprese e maggiore consapevolezza nei luoghi di lavoro.

EBIP sta inoltre lavorando allo sviluppo di strumenti digitali destinati a semplificare il rapporto con consulenti, aziende aderenti e lavoratori, con l’obiettivo di agevolare l’accesso ai servizi e la gestione delle relative procedure.

L’istituzione di EIMP segna quindi un avanzamento che va oltre il dato tecnico: rafforza la capacità di EBIP di rendere la bilateralità più strutturata, operativa e vicina alle esigenze delle imprese e delle persone.