Unione Artigiani Italiani Lazio e Konsumer Lazio siglano protocollo a difesa dei consumatori

Natale Tullio e Flavio Biondi

Rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori sul territorio regionale. Questo l’obiettivo del protocollo di collaborazione sottoscritto tra UAI Lazio e Konsumer Lazio.

L’accordo nasce dalla volontà comune delle due realtà di promuovere iniziative condivise di informazione, assistenza e sensibilizzazione, favorendo una maggiore consapevolezza dei diritti e degli strumenti di tutela a disposizione dei cittadini.

Il protocollo prevede attività di collaborazione strutturata, scambio di competenze e coordinamento su progetti di interesse comune.

La firma di questo documento – sottolinea Natale Tullio, Presidente di UAI Laziorappresenta un passo concreto verso una tutela più efficace e capillare dei cittadini del Lazio. La collaborazione con Konsumer ci permetterà di unire competenze, esperienze e professionalità diverse, creando una sinergia fondamentale per affrontare le criticità che colpiscono quotidianamente i cittadini e i consumatori“.

Il Presidente Tullio sottolinea inoltre come “fare rete tra associazioni serie e radicate sul territorio significhi rafforzare la capacità di ascolto, prevenzione e intervento, mettendo sempre al centro i diritti delle persone”.

Questo protocollo – spiega Flavio Biondi, Segretario Konsumer Lazio –  nasce dall’esigenza di dare risposte concrete ai problemi che incidono direttamente sulla vita quotidiana di tutti noi: bollette sempre più elevate, disservizi, difficoltà di accesso alla sanità, criticità nei trasporti e nei rapporti con le grandi aziende fornitrici di energia, acqua, telefonia e servizi pubblici. Unire le forze con UAI Lazio significa rafforzare la capacità di tutela e di intervento a favore dei consumatori. Lavorare in rete ci consente di offrire maggiore assistenza, informazione chiara e strumenti efficaci di difesa, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. L’obiettivo è prevenire abusi, segnalare inefficienze e contribuire al miglioramento dei servizi, mettendo sempre al centro il Codice del Consumo”.

L’obiettivo, ora, è quello di espandere il protocollo in tutte le province italiane.