La sicurezza sul lavoro come responsabilità condivisa, la formazione come investimento e la collaborazione tra professionalità diverse come strumento fondamentale per prevenire gli incidenti e tutelare lavoratori e imprese. Sono stati questi i temi centrali del confronto dedicato al Nuovo Accordo Stato-Regioni, alle sue implicazioni e alle prospettive per il sistema della prevenzione.
L’iniziativa, promossa dalla UAI Fondi, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, degli organismi di vigilanza e prevenzione e dei principali Ordini professionali della provincia di Latina, creando un confronto tra competenze diverse ma unite da un unico obiettivo: garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro.
Particolarmente significativo il contributo dei rappresentanti degli Ordini professionali. Al confronto hanno partecipato Maria Cristina Sepe, segretario dell’Ordine degli Avvocati di Latina; Enrico Ferracci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Latina; Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Latina; Antonio D’Angelis, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Latina; Guido Massarella, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Latina; ed Efrem Romagnoli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina.






La presenza congiunta delle diverse categorie professionali ha evidenziato la necessità di superare una visione settoriale della sicurezza e rafforzare la collaborazione tra tutte le figure che, a vario titolo, intervengono nei processi di prevenzione.
Un messaggio particolarmente forte emerso dal confronto riguarda il ruolo della formazione: non un semplice adempimento burocratico, ma un investimento sulla qualità del lavoro, sulla prevenzione e sull’efficienza delle imprese. Una maggiore sicurezza significa infatti tutelare i lavoratori, ridurre i rischi e contribuire anche a una maggiore produttività.
Nel corso dei lavori, l’esperto di sicurezza Cosimo Damiano Carlucci ha illustrato nel dettaglio le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni, soffermandosi sulla documentazione aziendale, sulla formazione e sulle linee guida per la prevenzione.
Il tema della vigilanza e della prevenzione è stato approfondito da Angelo Ambrosoni dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, mentre il comandante dei Vigili del Fuoco di Latina, ing. Piergiacomo Cancelliere, ha affrontato gli aspetti legati alla prevenzione incendi.
Paolo Santia, UOC SPreSAL di Latina, ha approfondito il tema della sorveglianza sanitaria, delle visite mediche e delle malattie professionali. Sono inoltre intervenuti Domenico Pennacchio, presidente C.N.E.Bi.F.I.R., e Vincenzo Truini, presidente EN.BI.U.C.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale, del presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, del presidente della Banca Popolare di Fondi Antonio Carroccia e del presidente UAI Fondi Antonio Alicandro, promotore dell’iniziativa.
Le conclusioni sono state affidate a Gabriele Tullio, presidente nazionale UAI – Unione Artigiani Italiani e delle PMI, che ha ribadito l’importanza di rafforzare il dialogo tra istituzioni, professionisti, imprese e lavoratori.
Dal confronto di Fondi è emersa una consapevolezza precisa: la sicurezza non può essere affidata a un singolo soggetto, ma deve diventare un obiettivo comune.
Norme, formazione, prevenzione, vigilanza e competenze professionali devono dialogare per trasformare gli obblighi previsti dalla legge in una concreta e condivisa cultura della sicurezza.



