Redditometro: le spese d’impresa e dei professionisti

787ae9ec9023a82f5aa7e4c1a64f73cb_l-1

Il Redditometro non riguarda le spese esclusive per l’attività dell’impresa o del professionista ma include quelle per beni ad uso promiscuo come le auto aziendali, il computer e il cellulare: ecco i dettagli. Redditometro, le spese d’impresa e dei professionisti. Non rientrano nel Redditometro le spese sostenute dalla persona fisica per beni e servizi destinati ad attività d’impresa o esercizio di arti e professioni:

lo ha stabilito il DM sul Redditometro 2013, ma attenzione ai beni ad uso promiscuo, per i quali la situazione è più complessa. Vediamo come imprenditori e liberi professionisti devono considerare le proprie entrate ai fini del Redditometro.

Spese di lavoro

Il comma 2 dell’articolo 2 del decreto sul Redditometro (scarica il decreto) esclude dall’accertamento sintetico le spese aziendali e professionali: «Non si considerano sostenute dalla persona fisica le spese per i beni e servizi se gli stessi sono relativi esclusivamente ed effettivamente all’attività di impresa o all’esercizio di arti e professioni, sempre che tale circostanza risulti da idonea documentazione». La norma parla dunque di beni “esclusivamente ed effettivamente” utilizzati nell’attività di impresa o professionale, esplicitando un criterio abbastanza stringente. Per esempio, non rientrano nel Redditometro spese come l’acquisto di un macchinario utile all’impresa o le spese dello studio professionale dell’avvocato.

Spese per beni ad uso promiscuo

Per i beni di uso promiscuo, il discorso è essere più complicato. Si pensi all’auto aziendale. In buona parte sarà da considerare fra le voci del Redditometro: in questo caso bisogna infatti applicare l’art. 164 del Tuir, che prevede una quota di deducibilità (inerente l’utilizzo anche professionale dell’auto) del 20% (era al 40%, ma è stata ridotta prima al 27,5% dalla Riforma del Lavoro e successivamente al 20% dalla Legge di Stabilità 2013). Significa che le spese relative alla parte restante (80%) sono fiscalmente da attribuire alla persona fisica, rientrando quindi nel Redditometro.

Ricordiamo che, sempre per disposizione del Tuir, nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità è ammessa, sempre nella misura del 20%, limitatamente ad un solo veicolo. Sono diversi i casi di autovetture date in uso promiscuo ai dipendenti (qui la deducibilità è molto più alta, al 70%), o per quelle di agenti e rappresentanti (deducibilità all’80%).

Altre tipologie di beni mobili, come il pc o il telefono, in genere sono deducibili al 50%. Comunque, valgono tutte le precedenti leggi in materia di trattamento fiscale dei beni dati in uso ai dipendenti, o utilizzati dai professionisti per le loro attività. La regola da tener presente è che tutto quello che non rientra nel reddito d’impresa o nelle relative deduzioni è da considerarsi reddito del singolo, e quindi rileva ai fini del Redditometro. Per imprenditori e lavoratori autonomi, infine, attenzione all‘adeguamento del reddito d’impresa all’effettiva capacità di spesa del contribuente. I

n sostanza, se l’unica fonte reddituale di un soggetto è determinata dal reddito d’impresa, il Fisco tiene conto del fatto che il reddito reale finanziario disponibile può essere diverso da quello dichiarato ai fini fiscali (circolare Agenzia delle Entrate 25/E/2012, risposta al quesito 8.1, sul nuovo accertamento sintetico). Sempre per imprenditori e autonomi, un eventuale accertamento da Redditometro blocca poi la possibilità di fare altri accertamenti sintetici, come ad esempio gli studi di settore.

Questo sito fa uso dei cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando con la navigazione del sito accetti l'uso dei cookie. Più informazioni

INFORMATIVA SUI COOKIES

Informazioni sui cookies
Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perchè Unione Artigiani Italiani utilizza i cookies?
Unione Artigiani Italiani utilizza i cookies al fine di fornire ai propri clienti un’esperienza di acquisto modellata il più possibile intorno ai suoi gusti e preferenze. Tramite i cookies Unione Artigiani Italiani fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile sia il procedimento finale di acquisto che la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito Unione Artigiani Italiani – Sede Provinciale di Frosinone ha preso opportune misure tecniche ed organizzative. Per ulteriori informazioni si prega di consultare la nostra Informativa sulla privacy.

Come posso disattivare i cookies ?
È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:
1. Apri Firefox
2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:
1. Apri Internet Explorer
2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:
1. Apri Google Chrome
2. Clicca sull'icona “Strumenti”
3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:
1. Apri Safari
2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto (contrassegnato da un punto interrogativo)
4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”

Chiudi